LA COMPOSIZIONE: comporre significa organizzare, mettere assieme, accostare, riunire figure, oggetti, colori, segni in un’immagine secondo criteri prestabiliti, che possono essere la simmetria, la asimmetria, il peso visivo, le linee direzionali e le forze visive.
Simmetria: quando in una superficie esiste un asse immaginario centrale, rispetto al quale le forme risultano disposte in modo speculare. L’asse di simmetria può essere verticale, orizzontale, inclinato nelle varie direzioni. La composizione dal punto di vista visivo risulta piuttosto chiusa e bloccata, a volte statica, anche se particolarmente decorativa
Asimmetria: quando non esiste alcun rapporto di simmetria. La disposizione degli oggetti è molto variegata e non vi è alcuna corrispondenza tra gli elementi della superficie. L’insieme risulta piuttosto libero, la superficie diviene dinamica senza essere condizionata da schemi che potrebbero irrigidirla.
Peso visivo: una forma grande (o un insieme di forme) “pesa” più di una forma piccola; una stessa forma “pesa” di più se collocata in alto a destra della superficie; un colore scuro “pesa” di più di uno chiaro.
Direzionalità: in una composizione il predominio delle linee orizzontali su quelle verticali ci rivela una sensazione di quiete, di calma, di estensione spaziale e di piattezza; le linee inclinate diagonalmente (a destra o a sinistra) suggeriscono sia il senso del movimento dinamico sia il senso di spazialità estesa verso l’infinito; le linee verticali suggeriscono forte senso di stabilità e spazialità ascensionale.
Esempio di linee orizzontali
Esempio di linee inclinate
Esempio di linee verticali
Le linee di forze visive: sono utilizzate per mettere in evidenza un avvenimento importante che si vuole sottolineare attraverso la forma o il colore ovvero per evidenziare il pensiero dell’autore.








Con estrema semplicità è riuscito a dare le regole che sono l’alfabeto del disegno e della pittura. Complimenti. Mi sembra di essere ritornato indietro di venti anni, al tempo della mia frequenza.